Senatrice del Movimento 5 Stelle distrugge Berlusconi in aula – VIDEO

Admin 15 maggio 2013 18



senatrice movimento 5 stelle

ROMA – Silvio Berlusconi, durante il comizio avvenuto a Brescia in difesa di un presunto accanimento della magistratura nei suoi confronti, ha paragonato il suo caso a quello di Enzo Tortora..

I parenti del famoso conduttore televisivo, compresa la figlia, non hanno potuto sopportare queste parole e hanno deciso di replicare tramite il famoso social network Twitter; a questo punto il Cavaliere ha risposto in maniera molto accesa, affermando che ” La moglie e le figlie di Tortora hanno perso un’occasione per star zitte!“.

A questo punto, in Senato, l’onorevole Paola Taverna del Movimento 5 Stelle decide di intervenire su questa vicenda e soprattutto di chiarire la posizione di Alfano e di Berlusconi:L’accostamento da parte del senatore Berlusconi al caso Tortora è vergognoso. Si ricordino il senatore Berlusconi e il Ministro Alfano: la legge è uguale per tutti!“.

Ecco il filmato pazzesco:


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18 Comments »

  1. francesco 15 maggio 2013 at 12:41 -

    questi signori che si atteggiano a cittadini,in quanto che io sappia esiste un parlamento con parlamentari e un senato con senatori
    a questi signori che sono gli ultimi a parlare dico solo studiatevi le leggi italiane e confrontatevi con la stampa…. Rubaindennità…
    x quanto riguarda il senatore Berlusconi poi le sue colpe ( se tali saranno) verranno definite in altra sede..

  2. mario.pirrello 15 maggio 2013 at 14:37 -

    Non è vero che la legge è uguale per tutti !
    se lo fosse non ci sarebbero cittadini condannati perche difesi da legali d’ufficio perchè poveri, e quindi vanno direttamente in prigione per reati minori, invece cittadini difesi da plotoni di avvocati che allungano i priocessi fino alla scadenza dei termini e poi prerscritti e non e solo il cavaliere ma decine di migliaia di ladri di alto bordo con truffe miliardarie che dopo il misfatto sono a piede libero pronti a perseguire e organizzare altre truffe a danno dei più poveri, ma ciò non sembra interessare alcuno dei parlamentari, se è vero che le leggi lo permettono.

  3. giuseppe 15 maggio 2013 at 19:17 -

    questa è una guerra tra giganti e vermi il gigante purtroppo è morto (TORTORA) mentre i vermi sono rimasti ( BERLUSCONI e P D L ) al completo

  4. rosario 15 maggio 2013 at 19:46 -

    non e’ vero che la legge e’ uguale per tutti! E in parlamento si va’ per discutere dei problemi che affliggono gl’italiani e non giudicare terzi!

  5. Renato Soraci 15 maggio 2013 at 20:15 -

    Io invece dico una cosa sola,in un’altro stato non avrebbero permesso a nessun delinquente di potersi nemmeno avvicinare a dove governano certe persone………………..

  6. sailor971 16 maggio 2013 at 09:19 -

    buon giorno a tutti, i problemi sono tanti in italia che continuare a parlare di berlusconi e’ piuttosto inutile,lavoro ,la casa il futuro per i nostri giovani sono questi i temi importanti…vero e’ che abbiamo una classe politica che non e’ capace in questa situazione di crisi.vorrei ricordare che abbiamo l’aquila distrutta,emilia che attende sempre gli aiuti,i nostri maro’ in india, e intanto un italiano si suicida perche’ le banche vendono le case all’asta per un debito di 10000 euro…riflettiamo su questi argomenti ,no su berlusconi,tanto il suo governo non mi sembra che abbia risolto alcun che..buon giorno a tutti

  7. mimmo 16 maggio 2013 at 10:05 -

    L’imparzialità dei giudici deve essere una prerogativa fondamentale. Una imparzialità che cessa dal momento in cui un giudice si propone in politica con un marchio di partito. Le responsabilità addebitate a berlusconi dai vari giudici che si sono succeduti nel corso di tanti anni avranno e hanno sicuramente una base di verità. Ma il dubbio non è quanto sia responsabile berlusconi (per quanto mi riguarda sicuramente ha delle responsabilità) ma quanto sia attendibile un giudice quando togliendosi la toga partecipa a quelle riunioni di partito ponendosi come antagonista alla politica dello stesso berlusconi. L’Italia è il paese dei paradossi. Poniamoci una riflessione: Un giudice può a sua scelta essere politico è magistrato? Poi mi chiedo come sia possibile che nonostante il parlamento abbia una rappresentanza della magistratura ben nutrita la lotta ad incastrare l’operato “Criminale” di berlusconi sia solo una prerogativa della magistratura. La legge sul conflitto degli interessi, il falso in bilancio e tante altre leggi che si potevano fare non sono mai state fatte colpevolmente da parte di quei personaggi ex togati che hanno rivestito ruoli di governo molto significativi. Mi piacerebbe pensare che tutti i mali di questo paese sono addebitabili solo a berlusconi. Ma non è così. Ritengo che berlusconi sia solo la punta di un iceberg in un mare di delinquenti che si permettono perfino di porsi dalla parte dei buoni. Sin quando la magistratura terra accesi i fari contro berlusconi molti potranno dormire sonni tranquilli. E di certo non è il marchio di un partito a rendere buone le persone.

  8. Giancarlo Albino 16 maggio 2013 at 10:19 -

    Facciamo attenzione per favore. Se l’ipotesi di un complotto fra giudici inquirenti e giudicanti ai danni di Berlusca fosse verificata, saremmo di fronte ad un reato associativo veramente enorme. Allora, dico io, perché non si fa avanti un pm competente (se non ci fosse questa regola dell’ordinamento giudiziario sarei persino d’accordo a che l’inquirente se lo scegliesse Berlusca stesso!), considera tutte queste dichiarazioni quale notitia criminis, apre un fascicolo ed inizia ad indagare. Se di complotto davvero si tratta, ci debbono essere innanzitutto plausibili moventi. Inoltre gli autori di questo complotto in 20 anni debbono pur aver lasciato tracce significative utili alle indagini (riunioni segrete, mail, pizzini, trasferte,telecamere stradali, piste bancarie, fuga di notizie etc.). L’inquirente potrebbe anche far uso di metodologie d’indagine rivelatesi veramente efficaci in questi anni: confidenti, applicazione di incentivi in favore di pentiti, rapporti dei servizi e persino utilizzazione di canali mafiosi e camorristici. Se però dopo qualche semestre la maxi inchiesta non approdasse a nulla e l’asserito complotto si rivelasse per quello che è in realtà, e cioè una colossale montatura da parte di Berlusca e della nutrita schiera dei suoi osannanti leccaculo, la faremmo finalmente finita con questa litania quotidiana. Con la conseguenza che questo pallone gonfiato verrebbe finalmente consegnato alla storia (ed alla galera) per quello che è: un delinquente senza scrupoli ed un terrorista.

  9. Antonio 16 maggio 2013 at 12:02 -

    Tutti dicono “La legge è uguale per tutti” ma per gli altri non per i cittadini. Perchè una persona qualsiasi per un suo errore o anche per errore non suo (non faccio esempi per non suscitare risentimenti) può essere giudicato e forse dopo molto tempo (i tempi della giustizia in Italia sono molto lunghi) essere condannato o assolto. Invece avete mai visto un giudice che abbia commesso errori essere giudicato? Poi come toccano le toghe rosse, subito, senza neanche un’ora di ritardo, interrogazioni parlamentari, lettera al capo dello stato ecc ecc. Quante persone attendono processi che non finiscono mai. quante persone messe in galera e dopo tanti anni risultano essere innocenti? I giudici che li hanno condannati, sono stati giudicati? No. La grillina faceva più bella figura a stare zitta. LA LEGGE NON E UGUALE PER TUTTI. E solo un cartellone messo nelle aule di tribunale.

  10. ugo 16 maggio 2013 at 17:47 -

    Leggendo i commenti di coloro che ancora credono nel nanetto maledetto e lo difendono… mi viene in mente una sola considerazione, credo che nel nostro paese, dopo aver messo in galera vanna marchi per aver venduto rametti di edera, bisognava anche interdire da qualsiasi attività pubblica (voto compreso), coloro che li hanno acquistati.

  11. Fabio B 16 maggio 2013 at 18:43 -

    Se questo paese è arrivato dov’è è anche merito di chi difende personaggi come Berlusconi e addirittura lo votano. L’anomalia italiana siete VOI cittadini di quarta serie collusi e mafiosi!!!

  12. paolo 16 maggio 2013 at 21:10 -

    I 5 stelle danno noia perchè sono gli unici che dicono le cose come stanno!! dicono la verità!! sono contro tutta l’altra classe politica inutile ladrona incapace di governare l’Italia, che pensa solo e assolutamente al posto in parlamente e hai propri interessi!!.
    Però 2 terzi degli elettori han votato per rimanere con la stessa classe politica che ci perseguita da dopo la guerra!!!
    Questa è l’intelligenza degli Italiani…………

  13. nicola 17 maggio 2013 at 05:29 -

    pienamente d’accordo, il problema vero sono gli italiani. un terzo di essi persiste ad idolatrare il nano malefico a discapito di ogni logica. condivido il paragone con vanna marchi, se tornasse libera e riprendesse a vendere rametti di edera riuscirebbe facilmente ad accumulare miliardi nel giro di pochi mesi ponendosi come vittima di una giustizia imparziale. intanto i cervelli sono in fuga e gli schizzati come kabobo sono commiserati come poverini da compatire. io personalmente sono emigrato da oltre un anno in asia e il quel paese di pecore e pecorai non ci tornerò più.

  14. Alan 19 maggio 2013 at 12:47 -

    Continuate a spallegiare e giustificare Berlusconi, tra 1 anno vedrete dove vi porterà…idioti italiani mangia spaghetti….

  15. Giovanni Fanelli 19 maggio 2013 at 15:01 -

    e infatti la legge è uguale per tutti,cosi come per Tortora,anche per Berlusconi……………..

  16. francesco 20 maggio 2013 at 22:06 -

    purtroppo in italia il problema della giustizia è che invece di giudicare il reato che si è commesso e in quanto tale dare la giusta pena si giudica l’uomo!!! è qui purtroppo non siamo tutti uguali!!!

  17. luca 6 giugno 2013 at 21:43 -

    Questa gbentaglia con due leggi criminogene e vergognose … la Fini Giovannardi e la Fini Bossi ,hanno finito di intasare giustizia e carceri,in modo che i veri criminali,quelli da i buoni avvocati,possono accedere alla perenne amnisita,mascheratada da la decorrenze dei termini ,ribadito e garantito le entrate alla criminalità organizata (tanto chi reinveste i soldi sporchi,sappiamo chi sono ) ,andando a colpire con predilezione i semplici consumatori o produttori in proprio per uso personale di canapa,cioè,milioni di persone … Aprite gli occhi !

  18. luca 6 giugno 2013 at 21:58 -

    Ma qui veramente qualcuno crede che in Italia si può diventare un Berlusconi senza essere un colluso ? poveri illusi !

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