L’autopsia ha evidenziato nessun tipo di violenza sul corpo del carabiniere, ma ci sono nuove voci che rivelano che nelle sue mani sono state trovate delle tracce di sangue non suo. Quello che si cerca di capire è ora come abbia fatto il malvivente a prendere la pistola di ordinanza e ad uccidere il carabiniere.  Chi ha disarmato e ucciso il carabiniere, doveva conoscere il particolare meccanismo che regola l’estrazione delle pistole dalle fondine. Adesso si attendono notizie sui risultati del sangue trovato nella sua mano e sulla pistola.