Il tribunale cinese ha condannato a morte il 35enne Li Hao, colpevole di aver schiavizzato e tenuto prigioniere sei donne all’interno di una cella di fortuna all’interno della sua abitazione. l’uomo è stato scoperto dopo che una delle vittime è fuggita e ha rivelato tutto alle autorità. Li Hao attraeva le vittime con annunci di bar karaoke e saloni per massaggi e parrucchiere, poi intrappolava le donne nel suo seminterrato e le costringeva a prostituirsi e a fare spettacoli di sesso on-line. Alcune donne sono rimaste prigioniere per 21 mesi, e due delle vittime sono anche morte. La corte ha giudicato il 35enne colpevole di omicidio, stupro, prostituzione organizzata, detenzione illegale condannandolo alla pena di morte.