renzi

In arrivo un’altra stangata per gli italiani, sempre sul piano delle tasse. Ad essere tassati questa volta saranno beni di largo consumo ormai, ovvero smartphone e tablet con la cosiddetta “tassa sugli smartphone”. Questa nuova tassa ha ricevuto già molti consensi e presto potrebbe già diventare legge. Gli italiani saranno così costretti a pagare un’imposta di circa 5.20 euro per i nuovi smartphone e tablet e di 40 euro invece per i nuovi decoder con memoria interna.

Visto il flusso di vendite del reparto hi-tech si prospetterebbe un introito per le casse dello stato di circa 200 milioni di euro l’anno in più con la tassa da pagare.

Al momento invece è stata rimandata la web tax che una volta in vigore avrebbe obbligato tutte le società online che vendono prodotti su internet nel nostro paese a pagare tutte le tasse in Italia sulle operazioni commerciali eseguite.

4 Commenti

  1. Ma possibile che son tutti pronti a puntare il dito??? ragazzi su un po di serietà lo smartphone non è una cosa di vitale importanza… e lo dice uno che ci lavora con questa tecnologia…. queste cose vanno sostituite quando se ne ha la necessità “perchè non funzionano più o perchè dopo qualche anno sono tecnologicamente superati” e non per moda… quanti se ne vedono in giro che ogni due mesi son pronti a spendere 500\600 euro per cambiare solo perchè la samsung o l’apple o chicchessia tira fuori l’ultimissimo modello??? questa tassa ci sta tutta ed è giusta!!! e se proprio vogliamo dirla tutta io tasserei anche le auto cosidette di lusso… vedi cose da pazzi in italia… gente che va in giro con il macchinone 3.0 in su di cilindrata ma in realtà non ne ha un reale bisogno!!! ma va va

  2. beh io vedo gente che non ha neanche gli occhi per piangere però ha lo smartphone e il tablet… sono contenta così forse impareranno a dare la giusta importanza alle cose!!! Vuoi essere all’avanguardia a tutti i costi anche se non ti serve a niente… ALLORA PAGA!!!

  3. W la liraaaaaaa!! Torniamo alla liraaaaa, questa e’ la soluzione!, e dite a quelle merde delle banche di dare veramente una mano a chi vuol davvero far qualcosa, e poi, rivalutate i protestati…azzerate tutto con nuove discipline e date anche a loro opportunita’ di rimettersi in gioco!….cosi si salva gia’ tanto…

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