finti agenti enel

ROMA – In Italia ogni anno si verificano migliaia di truffe ai danni degli anziani che, purtroppo, vengono raggirati con gravi conseguenze sia dal punto di vista fisico, che psicologico e persino economico.

Molti di loro, soprattutto per paura e per vergogna, preferiscono non denunciare l’accaduto ma noi invece li invitiamo a farlo per smascherare chi campa sulle spalle della povera gente.
Quella che vi presentiamo oggi è una truffa che viene compiuta da alcune persone che si fanno passare per agenti dell’Enel (con tanto di finto cartellino ENEL attaccato al petto) e che si presentano nelle case affermando ciò:

“Buongiorno, siamo dell’Enel. Siamo qui per comunicarle che ha diritto a una riduzione sulla bolletta, come avrà visto il formato della bolletta è leggermente cambiato da quello vecchio. Se ci mostra una bolletta possiamo controllare e verificare insieme”.

I finti agenti dell’Enel entrano in casa ed esaminano la bolletta, o per lo meno fanno finta; dopo qualche minuto affermano che si ha diritto ad uno sconto perchè attualmente si sta pagando veramente troppo e propongono un nuovo contratto con un altro operatore molto conveniente.
Chi firma quel contratto però, molto spesso senza leggere, fidandosi degli abili venditori dà inizio ad un calvario che si tramuta in bollette più salate, problemi nel disdire e difficoltà generali con il gestore.

Se avete diritto ad uno sconto in bolletta da parte di Enel, sarà la stessa azienda ad informarvi tramite una raccomandata postale. ENEL NON MANDA AGENTI PORTA A PORTA.

Non vogliamo fare di tutta l’erba un fascio, poichè esistono tantissimi operatori seri oltre ad Enel ma vi consigliamo di tenere gli occhi aperti e di condividere questo articolo. Grazie.

2 Commenti

  1. Da noi misserò un avviso giù sopra la bacheca(che è chiusa a chiave) dove scrissi in lettere grandi”TRUFFA”…non si sono più presentati.Da molto andava in giro,questa coppia felice.Ma avevo fatto una mail all’Enel,chiedendo spiegazioni.Cmq perché Enel non ha denunciato quella azienda per appropriazione indebito del suo nome di marchio?Gatta ci cova!

  2. e’ chiaro che giocano col calcolo delle probabilita’. Tra tutte le persone contattate ci sara’ qualcuno che ci casca. Perche’ non prendere i nomi di queste persone e fare poi gli opportuni accertamenti e se necessario informare le forze dell’ordine? Se si lascia stare queste truffe continueranno. Serena estate 🙂

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