Hamid, 13 anni, sognava di diventare una star del calcio, come il suo idolo Cristiano Ronaldo, per questo aveva sempre la maglietta del Real Madrid. Hamid amava giocare vicino al mare, soprattutto mezz’ora prima del tramonto. E con quella maglietta è morto davanti alla sua casa di Gaza, raggiunto dai proiettili sparati da un elicottero israeliano, durante un raid. Quella maglietta bianca, tutta sporca di sangue, è diventata un simbolo per i palestinesi. E il web amplifica lo sdegno e le proteste per una morte così inutile. Il padre si Hamid non si da pace, dicendo che la sua casa si trova lontano dagli scontri, e che non aveva paura che suo figlio giocasse all’aria aperta. “Quando ho saputo che mio figlio era stato colpito, mi sono subito precipitato in ospedale, e proprio li l’ho visto morire, e con lui anche il sogno di diventare un calciatore del Real Madrid!”