TRAGEDIA AL GIGLIO, NAVE DA CROCIERA FA NAUFRAGIO: TRE MORTI

Erano le 21:42 di venerdì 13 gennaio 2012 quando la Costa Concordia urtò il più piccolo scoglio delle Scole, a 8 metri dai profondità, a 96 metri di distanza dall’isola del Giglio. L’impatto provocò una falla di 70 metri sul lato sinistro della nave. A bordo, al comando della Concordia, c’era Francesco Schettino che aveva deciso di fare “l’inchino” davanti al giglio.

La nave era salpata da Civitavecchia con 4.229 mila persone a bordo (3.216 passeggeri e 1.013 dell’equipaggio).

L’incidente ha provocato la morte di 30 persone, tra cui 9 italiani. Due ancora i dispersi, Maria Grazia Tricarichi, passeggera siciliana, e Russel Rebello, un membro dell’equipaggio di origini Indiane.

A distanza di quasi ormai un anno, i superstiti ancora fanno fatica a raccontare quei momenti che hanno lasciato il segno e che difficilmente verranno cancellati dalla loro memoria.

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