martin

Il piccolo Martin, 8 anni, figlio di un maratoneta era corso al traguardo per abbracciare il padre William Richard quando all’improvviso ecco l’esplosione della bomba riempita di tondini di ferro. Tra le 140 persone ferite c’è anche la sorellina di Martin che secondo la stampa americana avrebbe perso una gamba e la mamma. Illesa invece un altra sorellina anche lei al traguardo per sostenere il padre all’arrivo.

Drammatica la testimonianza dei vigili del fuoco che hanno raccontato: “Il bambino è corso ad abbracciare il padre al traguardo, poi il papà ha continuato a camminare e Martin è tornato sul marciapiede con la famiglia, in quel momento è esplosa la bomba che ha ucciso il piccolo!”.