aragosta

Quando vengono immerse nell’acqua bollente le aragoste soffrono, cosi come i granchi e altri tipi di crostacei.  La scoperta contraddice quanto detto fin ora, ossia che i loro movimenti fossero semplicemente dei riflessi automatici.

E’ stato fatto un esperimento, sottoponendo un granchio a una piccola scossa elettrica. Il risultato è stato che il granchio subito dopo la scossa tenta di nascondersi e ciò non fa che confermare il fatto che i crostacei avvertano il dolore e il pericolo e tentano di rifugiarsi. Fin’ora si era detto che i crostacei non provassero dolore ma l’esperimento ha fatto capire tutt’altro.

A questo punto bisognerebbe ridurre le sofferenze di questi crostacei a partire dalla cucine, sia dei ristoranti che di casa, dove i crostaceo vengono immersi nell’acqua bollente causandogli sofferenze atroci. Insomma diciamo si dovrebbe adottare il metodo  in cui vengono cucinati gli altri esseri viventi come ad esempio i mammiferi che prima vengono abbattuti senza farli soffrire lentamente.