senatori a vita

Il Quirinale ha nominato 4 nuovi senatori a vita. Si tratta del direttore d’orchestra Claudio Abbado, l’architetto Renzo Piano, il fisico nucleare Carlo Rubbia e la neurobiologa dell’università statale di Milano Elena Cattaneo. Si tratta di alte personalità che hanno illustrato la patria per altissimi meriti in campo scientifico, artistico e sociale. I decreti sono stati controfirmati dal presidente del consiglio Enrico Letta.

“E’ una decisione per dare un segno di serena continuità istituzionale che ho ritenuto di dover colmare i vuoti tristemente determinatisi nel breve giro di un anno, nella fila dei senatori a vita di nomina presidenziale” ha spiegato il presidente Napolitano in un comunicato sul sito del Quirinale.

Ovviamente le nomine hanno suscitato polemiche da parte di diversi esponenti del Pdl che hanno così commentato: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio!” Daniela Santanchè ha invece così commentato: “L’unico che doveva essere nominato senatore a vita è secondo me Berlusconi, in quanto a meriti e titoli, senza nulla togliere ai 4 nuovi eletti, credo però non siano paragonabili a Berlusconi!” L’europarlamentare Licia Ronzulli invece ne fa più una questione di soldi: “Agli italiani chiediamo ulteriori sacrifici e poi si nominano 4 nuovi senatori a vita? Altri stipendi a vita, a chi praticamente non ne ha bisogno, mi sembra una cosa abbastanza contraddittoria!”

Il vice segretario della Lega Nord, Matteo Salvini invece ci va un pò più pesante: “La carica dei senatori a vita andrebbe decisamente abolita! Queste 4 nuove nomine, senza nulla togliere alle persone scelte, è una presa per il cu*o per gli italiani che fanno sacrifici! Che li paghi Napolitano con il suo stipendio questi nuovi senatori a vita!”.

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