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Non sono degli immigrati clandestini, sono una famiglia italiana, ma a quanto pare per loro in questo Stato non c’è posto. La famiglia, padre, madre e due bimbi, di cui uno di soli 8 giorni, sono costretti  vivere in macchina. Da alcuni giorni appunto la famiglia vive in macchina, una Fiat Punto, prima per colpa di uno sfratto avvenuto a dicembre e poi per l’impossiblità dei parenti di dare loro una mano, un tetto, una speranza.

Entrambi non hanno più lavoro, e senza stipendio hanno dovuto abbandonare quella casa che fino a 30 gorni fa era la loro. Abbiamo pagato fino al mese di ottobre 2012 poi abbiamo smesso e a forza di di avvisi di sfratto ci siamo ritrovati senza tetto. E la loro richiesta al comune di Torino per un alloggio popolare è caduta nel vuoto. “La nostra domanda non è ancora stata accettata e non capiamo il motivo. Durante le vacanze di Natale ci hanno dato una mano i parenti, e in quei giorni mia moglie ha dato alla luce il nostro secondo figlio, ma poi i parenti non sono stati più in grado di darci una mano. Oggi viviamo dove capita, nelle speranze che le temperature non si abbassino troppo.”

CHI VOLESSE DARE UN AIUTO A QUESTA FAMIGLIA IN DIFFICOLTA’ PUO’ TELEFONARE AL NUMERO 3341085995

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