alitalia

Michael O’ Leary, ceo di RyanAir, in un intervista al Corriere ha così commentato la vicenda Alitalia: “La compagnia è stata rovinata dalla politica e dai sindacati, spero che la situazione si risolva altrimenti siamo pronti a ricoprire i voli domestici che verrebbero tagliati.”

“Per ora la situazione è molto fluida, siamo presenti su 22 aeroporti italiani e trasportiamo 24 milioni di passeggeri ma tra il 2014 e il 2018 avremo 175 nuovi Boeing e prevediamo una crescita di 110 milioni di passeggeri in tutto il mondo. Speriamo che almeno il 30% di questa crescita venga dall’Italia. Alitalia deve essere privatizzata, continua a volare su rotte dove vende il 30% dei posti con tariffe costosissime e tutto ciò non ha senso.”

Intanto si è venuto a sapere che il Governo è dovuto addirittura ricorrere alle poste Italiane per cercare di realizzare l’ennesimo salvataggio di Alitalia. Toccherà infatti alla società di Massimo Sarmi sborsare 75 milioni per partecipare a un aumento di capitale per 300 milioni complessivi e dare ossigeno alla compagnia. Agli attuali soci si chiederà di intervenire nell’aumento del capitale per almeno 125 milioni (di cui 75 da parte di Air France-Klm) mentre l’inoptato sarebbe coperto da un consorzio di garanzia. Lo Stato ancora metterà la sua garanzia per altri 75 milioni sui debiti. Le banche nel frattempo apriranno nuove linee di credito per 200 milioni per permettere ad Alitalia di evitare l’onta della sospensione della licenza e dei voli da domani.

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