TARANTO – “Una sorella minore”. E’ il giorno di Sabrina Misseri al processo per il giallo di Avetrana. “Reputavo Sara una sorella minore, non una cugina, e la trattavo di conseguenza! Qualche rimprovero si, ma non litigi. Sarah si faceva dei complessi sul suo fisico, per le orecchie a sventola o la dentatura non perfetta.” Poi si parla di nuovo di Ivano: “Ivano mi piaceva, c’era attrazione fisica ma non ero innamorata di lui, c’è stato un rapporto sessuale , comunque non completo!”