Niente “confessioni private” di Sara Tommasi, nè su internet nè altrove. Il secondo annunciatissimo film della showgirl quindi è stato sequestrato dalla polizia giudiziaria dopo la denuncia presentata dal suo legale. I produttori della pellicola sono accusati di sequestro di persona, somministrazione di droga, violenza sessuale e circonvenzione di incapace.