sofia

Sofia potrà essere sottoposta alla seconda infusione di staminali negli ospedali di Brescia. I genitori hanno aspettato con ansia che il telefono squillasse e ieri in serata l’avvocato degli ospedali di Brescia ha chiamato il loro legale affermando: “entro le prossime 48 ore Sofia sarà ricoverata e riprenderà la terapia, la cui prima dose le aveva già portato un notevole miglioramento.”

La bimba di 3 anni e mezzo è affetta da leucodistrofia metacromatica, malattia degenerativa terminale che porta a progressiva paralisi e cecità.