parcheggio disabili

TAORMINA- Nella Città del Minotauro le “sorprese” per i diversamente abili non finiscono mai.
La storia è sempre la stessa, bistrattati i portatori di handicap grazie ad una scarsa sensibilità verso coloro i quali hanno problemi seri di deambulazione. Questa volta TEATRO di una sorpresa dal gusto decisamente amaro e beffardo, sono i parcheggi dell’ ospedale San Vincenzo di Taormina.

Ecco quindi un’ intervista fatta a Salvatore Anastasi classe 1965, portatore di handicap.

SIG. ANASTASI PUO’ RACCONTARE QUANTO VERIFICATOSI LO SCORSO MESE DI APRILE A TAORMINA?

“Certamente. era il 14 aprile e mi sono recato nel nosocomio Taorminese per alcuni accertamenti. Ho raggiunto l’ ospedale a bordo della mia Opel Zafira targata BG483GC, superate le sbarre raggiungevo come solitamente faccio, i parcheggi riservati ai disabili in prossimità del pronto soccorso e, con mia grande sorpresa, noto che erano “spariti”, rimasi interdetto, stupito…”.

COME “SPARITI”??

“Proprio così, i tre posti auto sono stati convertiti per la sosta a pagamento, segnaletica ovviamente modificata ed i tre posti riservati ai diversamente abili predisposti con relativo cartello, nel’ area antistante le sbarre”.

VI E’ QUINDI UNA DISTANZA ABNORME DA QUELLA ATTUALE ALLA PRECEDENTE, CON NOTEVOLI DISAGI PER COLORO I QUALI HANNO PROBLEMI DI DEAMBULAZIONE.

“Infatti -continua ancora Salvatore Anastasi- per raggiungere il pronto soccorso o l’ entrata per accedere ai reparti prima bisognava fare solo alcune decine di metri, adesso un diversamente abile come me deve percorrere ben 200 metri, assurdo, ma si può speculare sulle disgrazie altrui favorendo chi, invece, non ha alcun problema di deambulazione. La questione è meramente economica, quei tre posti adesso fruttano dei soldi, prima invece erano “zona libera” e comunque i posti auto ai disabili negli ospedali sono stabiliti dalle vigenti normative di legge”.

SIG. ANASTASI LEI HA UN REGOLARE PASS INVALIDI?

“Si, mi è stato rilasciato dal Comune di Giardini Naxos il 17 giugno del 2010, n.32/2010 e scade il 16 giugno del 2015”.

SUCCESSIVAMENTE COSA E’ SUCCESSO?

“Nonostante le mie rimostranze con il parcheggiatore ho dovuto collocare l’ auto al’ esterno delle sbarre e percorrere ben 200 metri. Si immagini lei adesso i disagi e le sofferenze fisiche e morali, come aumenteranno quando un portatore di handicap con la sedia a rotelle o che abbia comunque problemi di deambulazione, in piena estate con ben 40 gradi deve percorrere quel lungo tratto”.

CHI GESTISCE I PARCHEGGI?

“La “NAM” 3 s.r.l. di Messina”.

OLTRE AL DANNO LA BEFFA!!!

“Purtroppo. Al’ interno delle sbarre, quindi in prossimità del pronto soccorso, il costo della sosta è di un euro e 20 centesimi, al’ esterno invece di due euro e quel pomeriggio i posti auto disabili erano tutti occupati, li ho pagati e mi sono sentito umiliato, è inconcepibile soprattutto per una località turistica famosa in tutto il mondo come Taormina”.

LEI SI E’ RECATO DAI CARABINIERI PER DENUNCIARE L’ ACCADUTO.

“Ovviamente e condurrò una battaglia senza remore ed ipocrisie finquando i posti auto per i diversamente abili non saranno nuovamente predisposti nel’ area in cui erano precedentemente. Quel giorno che mi recai dai Carabinieri mi venne detto che non potevo fare denuncia in quanto era assente il maresciallo, ho comunque intenzione di rivolgermi al Prefetto di Messina”.

LEI INFINE COSA CHIEDE?

“Chiedo pubblicamente che non vengano calpestati i DIRITTI di noi diversamente abili, non si può rimanere insensibili dinnanzi alle problematiche delle fasce sociali più deboli, spero che intervengano celermente le ISTITUZIONI, non siamo nel terzo mondo ma in una società CIVILE e DEMOCRATICA”.